Nonostante una gara senza rimpianti, McTominay ha comunque voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa.
Il Napoli mantiene la sua posizione nella corsa al titolo di Serie A, nonostante la difficile trasferta a San Siro contro l’Inter. Il match, atteso con grande interesse da tifosi e addetti ai lavori, ha visto le due squadre fronteggiarsi in uno scontro diretto che prometteva di influenzare significativamente la classifica. L’Inter arrivava con l’intento di consolidare il suo primato, mentre il Napoli cercava di ridurre il distacco e dimostrare la propria forza. La partita, caratterizzata da momenti di grande intensità e giocate individuali di rilievo, ha rispettato le aspettative, regalando emozioni fino al fischio finale.

La rinascita di McTominay e la reazione del Napoli
La vera sorpresa della sfida è stata la prestazione del centrocampista Scott McTominay, che ha rivestito un ruolo fondamentale per il Napoli. Con due gol decisivi, McTominay ha incarnato la determinazione della squadra azzurra. Il suo primo gol è arrivato dopo un’azione ben orchestrata che ha pareggiato il vantaggio iniziale dell’Inter segnato da Dimarco. Non contento, McTominay ha replicato con un secondo gol che ha annullato il rigore trasformato da Calhanoglu. Queste reti hanno riportato alla memoria la sua impressionante capacità di finalizzazione vista la scorsa stagione, quando il suo contributo fu determinante nella conquista del titolo da parte del Napoli.
Le parole dell’ex Manchester United
Scott McTominay, uno dei protagonisti della gara, si è lasciato andare a qualche piccola dichiarazione “polemica” in merito al big match appena trascorso: “Purtroppo hanno influito sul risultato anche assenze pesanti come quelle di Lukaku, De Bruyne, Gilmour, Anguissa e Neres“. E ancora: “Voglio dire, pensate se l’Inter non avesse Thuram, Lautaro Martinez, Barella, Calhanoglu… sarebbe difficile. È difficile per noi, eppure ogni volta spingiamo forte nella partita in questo modo. È un merito assoluto dei giocatori, perché l’allenatore, lo staff e i giocatori stanno lavorando bene. Onore ai ragazzi, perché non dobbiamo mollare”.